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Fonte Avellana 2002 |
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10-13-luglio 2002
Dalla mattinata del 10 luglio un gruppetto di adolescenti hanno partecipato alla tre giorni a Fonte Avellana, eremo camaldolese alle pendici del monte Catria. La riflessione ha guidato i ragazzi nella conoscenza dei contenuti di una vera relazione con se stessi, con gli altri, con Dio e con il creato, sulla traccia del "Piccolo Principe", la bella favola di Antoine de Saint-Exupery: una vera relazione è possibile solo nella prospettiva dell’amore che si fa dono e servizio giorno per giorno. La condivisione di alcuni momenti di preghiera con i monaci ha introdotto a un diverso e, per molti nuovo, modo di pregare, alcuni momenti di confronto alternati a momenti di riflessione personale hanno permesso di vivere una relazione più vera e meno superficiale sia fra di noi sia con Dio. Con le passeggiate siamo entrati in contati con la natura e con la bellezza di alcuni suggestivi posti come la "Madonna del Grottone", un santuario mariano ricavato in una grande grotta in quota. Non sono mancati i momenti di svago con una bella sfida a calcio fra le due camerate. Momento più intenso è stata la veglia di preghiera nella notte fatta presso la cappella delle suore di Frontone, che poi ci hanno offerto anche un gelato. Anche il film "La gabbianella e il gatto" che abbiamo visto nella prima serata ci ha aiutato a vedere che non esistono relazioni impossibili, se fondate sulla comprensione della verità di se stessi e mosse dall’amore e dall’amicizia verso l’altro. Anche se alcuni di noi avevano partecipato anche alle edizioni precedenti di questa "Tre giorni", questa esperienza ci ha aiutato verso la maturazione di una persona adulta nelle relazioni e nella fede.
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