Due appunti tratte dalle "Cronache del Seminario"
4-12-1930 giovedì
Fin dal mattino cominciano ad arrivare i Seminaristi a Montemarciano, che già dal 29 novembre avevano ricevuto l’invito del Rettore per la riapertura del Seminario nei locali di quelle Scuole, già arredati, puliti e sistemati nel frattempo, con il materiale trasportato via da Senigallia. Per cuoco c’è Carnevali Francesco; per Cameriere, il solito Gino Torreggiani, aiutato da Pellinga Mario, bidello delle Scuole di Montemarciano.
13-04-1931 lunedì
Dopo 4 mesi e 9 giorni di stanza a Montemarciano, ringraziati Autorità, Parroco e Cittadini, i Seminaristi alle ore 10 partono con l’autobus da Montemarciano, per tornare in Villa a Scapezzano, che nel frattempo era stata riparata. Alle 12, i Seminaristi, dopo una sosta a Senigallia per ossequiare il Vescovo nella Sagrestia della Cattedrale, sono in Villa. La Villa è ben rimessa dalla generosità del Santo Padre, per opera dell’Ingegnere Samory. La Cappella è provvisoria. Le Suore non sono potute ritornare per mancanza di locali - Domestici: Cuoco, Carnevali Francesco; Camerieri, Arconti Antonio e Rettaroli Giuseppe, detto: Peppe sciapo.